È tempo di rinnovare la propria tessera di socio ENPA o di cogliere l’occasione per sottoscriverla per la prima volta. Il nostro slogan per il Tesseramento 2011 è “Se li Ami davvero, diventa socio E.N.P.A.” perché un conto è amare gli animali, un altro è fare qualcosa di concreto per loro! Noi siamo qui apposta, diamo la possibilità, anche a chi non ne ha il tempo, di aiutare gli animali più sfortunati. Lo facciamo anche da parte tua. Offriamo loro cure e protezione. Sostienili con un gesto concreto!
Socio Ordinario Adulto: 25 euro
Socio Giovanile: 3 euro
I dati di cui abbiamo bisogno per compilare il modulo di iscrizione sono:
Nome e cognome
Luogo e data di nascita
Indirizzo di residenza
Numero di telefono (utile in caso di problemi con la spedizione della tessera)
Professione (facoltativo)
Tipologia di tessera che si vuole sottoscrivere (ordinaria, giovanile ecc…)
Dopo l’iscrizione, la sede centrale di Roma vi spedirà
la tessera direttamente a casa.
Per informazioni e tesseramento (anche a distanza con PostePay):
Presidente ENPA Narni Stefania Pesaveto: 328/3025063
Sede: San Girolamo (Narni)
Email: info@enpanarni.it
Sostienici!
ENPA Narni
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TESSERAMENTO ENPA 2011
mercoledì, 19 gennaio 2011Raccolta firme per ottenere i farmaci generici anche per gli animali!
martedì, 9 febbraio 2010È un’iniziativa lanciata da Unisvet e dall’ENPA di Milano:
Petizione aperta a tutti i medici veterinari, i proprietari di animali e le persone che reputano giusto poter curare anche gli animali con i farmaci generici . In questo momento gli animali possono essere curati solo con farmaci ad uso veterinario, con grande aggravio di costi, e senza la possibilità, salvo casi eccezionali, di poter usare farmaci destinati ad uso umano.
I farmaci generici costano molto meno a parità di principio attivo e costituirebbero un grande sollievo per chi deve curare animali. I farmaci veterinari invece costano più di quelli ad uso umano a parità di principio attivo.
Questa petizione è promossa da UNISVET (Unione Italiana Associazioni Veterinarie) in collaborazione con la sezione provinciale di Milano dell’E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali).
Le firme raccolte saranno presentate al Ministero della Salute per chiedere di prevedere la possibilità di impiego dei farmaci generici nella cura degli animali.
(Fonte: www.firmiamo.it)
Nel momento in cui scriviamo sono state raccolte 2.960 firme: dai un contributo anche tu affinché si possa richiedere al Ministero della Salute l’introduzione dei farmaci generici anche per gli animali, firma la petizione online!
Considera che ciò che rende un farmaco generico meno costoso non risiede nella sua inferiore qualità o efficacia (i principi attivi e la composizione chimica sono gli stessi!) ma dipende da altri fattori quali, ad esempio, le spese di marketing praticamente nulle.
Commovente il lieto fine per il povero cagnolino Nemo che ha smosso la Rete con la sua storia
sabato, 5 settembre 2009
Apprendiamo oggi questa bellissima notizia e condividiamo insieme a tutti voi la gioia di questo momento felice per Nemo, per la sua nuova famiglia, per i volontari dell’ENPA di Saronno e per tutti noi che siamo rimasti colpiti dalla storia di questo piccolo cucciolo:
Nemo ha trovato famiglia. Grazie al potere della Rete.
Ricordate il piccolo Nemo, il cucciolo abbandonato perché paralizzato? Ha trovato una famiglia ed è stato adottato. È la stessa Enpa di Saronno che lo fa sapere, e con viva soddisfazione.
“L’adozione è avvenuta lo scorso 10 agosto, ma abbiamo atteso a darne notizia per vedere come sarebbe andato l’inserimento nel nuovo ambiente familiare” – raccontano i volontari.Nemo, un cucciolo di pochi mesi, è stato ritirato dall’Enpa di Saronno a giugno per evitarne l’abbandono da parte della proprietaria che non intendeva occuparsi di lui. Preso in custodia dai volontari, iniziava il suo lungo calvario tra visite da ortopedici, internisti, specialisti…
“Siamo finiti a Lodi, in un formidabile centro specializzato in ortopedia e neurologia dove sono stati salvati cani in condizioni disperate” raccontano dall’Enpa. A Nemo viene riscontrato un difetto genetico alla colonna vertebrale: gli mancano due vertebre e il midollo spinale è interrotto tra un moncone e l’altro, per oltre 1 cm. Se solo lo spazio fosse stato inferiore lo staff avrebbe tentato l’operazione che era già riuscita, con successo, su un cane con analogo problema e che oggi miracolosamente cammina sulle sue quattro zampe. Per Nemo, invece, la prognosi resta la stessa: paralisi alle zampe posteriori.
I volontari scartano a priori l’ipotesi della soppressione: non se ne parla. Un giovane signore della provincia di Varese si presta a costruirgli un carrellino per la deambulazione. E così accade.
Cosa fare per dargli un futuro? Era la domanda che assillava i volontari Enpa. “Abbiamo da tempo uno spazio su Facebook e da lì abbiamo lanciato l’appello per l’adozione di Nemo. Si è creato un ‘tam tam’ formidabile e tantissima gente si è appassionata alla storia del nostro piccolo eroe. Avevamo
già testato la validità di questo mezzo con la vicenda dello sfortunato Orazio. E così abbiamo riprovato. E’ nata una catena di solidarietà che alla fine ha permesso di individuare tra le tante disponibilità e
contatti quella giusta per Nemo. Abbiamo vagliato le varie proposte e alla fine è stata scelta una meravigliosa famiglia in provincia di Savona. Si tratta di persone che adorano gli animali… vivono con i loro dieci cani – ora undici con il piccolo Nemo – più sei gatti, un coniglio e diverse tartarughe di terra. Hanno tanto spazio e molto tempo da dedicargli. E l’accoglienza di Nemo da parte della grande tribù animale è stata decisamente festosa…”Insomma, in una estate d’emergenza a volte capita che arrivino anche buone notizie. “I volontari Enpa, ovviamente, non finiranno mai di ringraziare tutti coloro che si sono attivati per dare una possibilità a Nemo, dimostrando che la solidarietà ha il potere di cambiare un destino ’sfortunato’ . E non solo degli animali…”, concludono dalla sede Enpa.
(Fonte: www.varesenews.it)

